Persone

Gli iscritti a SlowCha hanno in comune la passione per il tè. Una passione che per alcuni può essere anche un lavoro.

Da centinaia di anni, nelle diverse culture ove il tè è apprezzato come arte, si distinguono chiaramente 4 figure nel rapporto tra uomo, tè e società:

  • Maestri e Chajin del tè: sono persone che per vocazione o passione dedicano la loro vita al tè. Un tempo ed in diverse culture, alcuni di loro riuscivano a fare della preparazione del tè una professione per vivere. Erano considerati artisti-maestri, spesso mantenuti da mecenate in maniera del tutto analoga a quanto facevano le corti con i nostri Leonardo Da Vinci e Michelangelo. Talvolta erano religiosi che trovavano sostegno e sostentamento nei monasteri, per i quali curavano ed insegnavano la preparazione del tè annoverata a pieno titolo tra le pratiche spirituali di diversi culti. Oltre a coloro che facevano del tè una ragione di vita e sostentamento, c’erano persone che, pur avendo una precisa collocazione sociale, studiavano e stimavano il tè al punto da essere talvolta riconosciuti parimenti dei maestri. Diplomatici, uomini di cultura, poeti, samurai, prìncipi ed aristocratici. In generale per i Maestri e Chajin il tè era una missione, guadagnare commerciando tè o articoli da tè, magari di bassa qualità, era considerato un disonorevole peccato… perché sapevano che avrebbe provveduto il tè al loro sostentamento, un po’ come la provvidenza cristiana dei nostri monaci e frati. Definiremo questi soci Chajin.
  • Praticanti ed appassionati di tè: Appassionati del tè intenzionati ad approfondire la conoscenza della materia per interesse personale, perché attenti a ciò che consumano o perché semplicemente rapiti dalla magia e la storia di questa bevanda. Spesso il tè diventa una parte importante della loro vita, lo studiano, lo approfondiscono in corsi e sui libri. L’entusiasmo li porta a condividere e diventare divulgatori della cultura del tè, tra gli amici, in famiglia, gestendo oggi Tea Blog o performer. La categoria è molto vasta e rappresenta la maggior parte degli associati di SlowCha. Definiremo questi soci Tealover.
  • Mercanti del tè e dei suoi oggetti: è mercante chi in genere commercia tè ed oggetti da tè. Esistono mercanti… e Mercanti! Anche in tempi di ben altri valori rispetto agli attuali, i mercanti di tè e dei propri oggetti erano portati a subordinare la qualità dei prodotti al profitto oppure a beneficiare del marketing e del collezionismo per inflazionare ingiustamente i prezzi. Dei distinguo c’erano anche allora ed alcuni mercanti particolarmente illuminati erano apprezzati dai Maestri al pari dei migliori discepoli e ricordati a tutti gli effetti come dei Chajin. La differenza tra Chajin e Chajin-Mercanti può essere un po’ quella che c’è tra “scholars” (critici e studiosi) e “dealers” (galleristi) del mondo dell’arte. Grandi esperti che però non mostreranno mai fino in fondo se il loro operato è totalmente disinteressato o legato al mercato. Oggi inoltre non si commerciano più solo tè ed oggetti da tè. Anche la conoscenza si è fatta “merce” e sono quindi mercanti del tè anche coloro che tramite i corsi ed il social media marketing guadagnano usando i contenuti come un “prodotto” complementare al tè. Questa categoria comprende quindi commercianti, importatori e trader di tè, nonchè coloro che realizzano corsi in maniera imprenditoriale, i TeaBlogger professionali e gli Influencer che dell’attività divulgativa su Internet traggono un profitto. Definiremo questi soci TeaDealer o ChajinDealer.
  • Produttori del tè e dei suoi oggetti: sono i contadini, i proprietari di tea farm (produttori di tè) ed gli artisti ed artigiani creatori degli oggetti da tè. Questa categoria è molto ampia. Include innanzitutto i contadini e piccoli produttori di tè ma anche i farmer, i proprietari di grandi compagnie di tè così come i loro dipendenti, in particolare i maestri della produzione del tè. Anche chi produce oggetti da tè entra in questa categoria: ceramisti, falegnami, decoratori, fonderisti, tessitori, vivaisti, profumieri, architetti, carbonai e qualsiasi artista ed artigiano dei numerosi oggetti connessi con le arti e le cerimonie del tè. In molti casi in Asia questi artisti sono anche appassionati di tè, chajin o maestri del tè. Definiremo questi soci Produttori.

Il Direttivo di SlowCha è oggi così composto:

  • Stefano Aliquò (Presidente);
  • Luca Abeti (Vicepresidente);
  • Alessandro Martini (Segretario);
  • Luca Campaniello;

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